giovedì 08 marzo 2012 22:11
FederazioneSanità Confcooperative «Apprezzamento per l’approvazione della delibera della Giunta Regionale Veneta sulla Società di Mutuo Soccorso
Il vicepresidente nazionale di FederazioneSanità Confcooperative, Massimo Avincola esprime apprezzamento per l’approvazione della delibera della Giunta Regionale Veneta che ha definito i criteri per l'iscrizione delle Società di Mutuo Soccorso nel Registro Regionale delle Persone Giuridiche di diritto privato.
Anche grazie al lavoro condotto dal gruppo di ricerca coordinato da Sandro Turina del Consorzio Nazionale Comipa, aderente a FederazioneSanità, l’atto della Regione Veneto, prosegue Avincola, permette di fare un altro passo avanti nel chiarimento delle modalità di acquisizione della personalità giuridica da parte delle società di mutuo soccorso di nuova costituzione.
Tale materia di fatto, dall’abolizione delle Cancellerie dei Tribunali Civili, ha sollevato dubbi interpretativi. Pertanto, da tempo FederazioneSanità, sta cercando di risolvere definitivamente la questione attraverso il riassetto della legislazione del 1886 e, quindi, il riconoscimento della personalità giuridica delle sms ed il contestuale mantenimento della loro natura specialissima di soggetto non commerciale, senza dubbio annoverabile tra le persone giuridiche di diritto privato, ma comunque distinto dalle Associazioni.
Per colmare questa lacuna la Regione Veneto è intervenuta attraverso l'Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali diretto dall'assessore Roberto Ciambetti il quale ha spiegato che “in un quadro giuridico non ben definito dobbiamo valutare se dallo statuto, dagli scopi e dalle modalità organizzative di questi enti emerge una figura giuridica solidaristica assimilabile al modello associativo, oppure se si configurano come un soggetto con caratteristiche tipiche delle società commerciali. Se appartengono alla prima fattispecie potranno essere iscritte nel Registro regionale delle Persone Giuridiche di diritto privato e conseguentemente svolgere nel pieno rispetto delle leggi e con assoluta correttezza quella funzione mutualistica per cui sono nate, così come già avviene in altre Regioni quali la Lombardia, la Toscana e la Campania".
Un sentito ringraziamento infine va, conclude Avincola, alla Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo e ai rispettivi vertici per il positivo risultato raggiunto.







