giovedì 19 gennaio 2012 00:15
Decreto Proroghe del 29.12.2011 ecco le principali novità
Il 29.12.2011 è stato approvato dal Governo Monti il Decreto Legge n. 216, definito “Decreto proroghe” e non, come di consueto “Decreto mille proroghe” per il ridotto numero di proroghe in esso contenute.
In sintesi gli argomenti interessati:
PARTITE IVA INATTIVE( art. 29, comma 6 D.L. n. 216/2011): prorogato dal 04.10.2011 al 31.03.2012 il termine entro il quale è possibile regolarizzare la mancata dichiarazione di cessazione attività ai fini della chiusura della partita IVA rimasta inattiva.
Si ricorda che, i titolari di partita IVA che abbiano cessato la propria attività sono obbligati a presentare la dichiarazione di cessazione di attività di cui all’art. 35 del D.P.R. 633/1972.
La Manovra Correttiva del 2011 ha previsto la chiusura d’ufficio delle Partite IVA inattive.
L’inattività subentra alla presenza delle sotto indicate situazioni:
Per 3 annualità consecutive il contribuente non ha esercitato attività d’impresa arte o professione, non ha presentato la dichiarazione IVA, pur essendovi obbligato.
Alla revoca d’ufficio della partita IVA, resta applicabile inoltre anche la sanzione di cui all’art. 5, comma 6 D.Lgs. n. 471/1997 per la mancata presentazione della dichiarazione di cessazione attività, compresa tra un minimo di Euro 516 ed un massimo di Euro 2.065.
La stessa Manovra Correttiva ha disposto la possibilità di evitare la chiusura d’ufficio con la relativa sanzione, provvedendo al versamento spontaneo da parte del contribuente di Euro 129 (pari a ¼ della sanzione minima) salvo la violazione “non sia già stata constatata con atto portato a conoscenza del contribuente”.
Il versamento andrà effettuato con “ Modello F24 – versamenti con elementi identificativi”.
Si precisa che non è ammessa compensazione con eventuali crediti.
Il codice tributo da utilizzare per il versamento è 8110.
770 MENSILE (art. 29, comma 7 D.L. n. 216/2011):
prorogato di ulteriori tre anni il termine a partire dal quale i sostituti d’imposta dovranno trasmettere mensilmente anziché annualmente, la dichiarazione relativa alla retribuzioni corrisposte e alle ritenute operate. Il termine di decorrenza , previsto inizialmente per gennaio 2011 è stato prorogato a gennaio 2014, mentre l’avvio della fase sperimentale è stata prorogata a gennaio 2013.
DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO DEL REQUISITO DI “ruralità” DEGLI IMMOBILI (art. 29, comma 8 D.L. 216/2011):
è stato prorogato dal 28.12.2011 al 31.03.2011 il termine del periodo in cui possono essere considerate comunque validamente presentate le domande per il riconoscimento del requisito di ruralità degli immobili.
SOSPENSIONE ADEMPIMENTI E VERSAMENTI PER LE AREE ALLUVIONATE ( art. 29, comma 15 D.L. n. 216/2011):
per i contribuenti delle aree alluvionate della Liguria e della Toscana è stata disposta la sospensione di tutti gli adempimenti ed i versamenti tributari, nonché dei versamenti dei contributi INPS e dei premi INAIL.
Gli adempimenti ed i versamenti riprenderanno il 16.07.2012.
ONLUS e spedizione di prodotti editoriali a tariffe agevolate ( art. 21 D.L. n. 216/2011):
il Decreto ha disposto che a partire dal 29.12.2011 fino al 31.12.2013 le Poste possono applicare tariffe agevolate per le spedizioni di prodotti editoriali da parte delle ONLUS.
SISTRI (art. 13 comma 3 D.L. n. 216/2011): prorogato dal 9 febbraio 2012 al 2 aprile 2012, l’obbligo per i gestori medio-grandi di rifiuti di adempiere agli obblighi previsti dal nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
RITENUTA SU INTERESSI DA C/C E DEPOSITI BANCARI E POSTALI ( art. 29, comma 2 D.L. n. 216/2011):
il Decreto fornisce una precisazione su un punto della Manovra di Ferragosto, D.L. n. 138/2011, che aveva sollevato problemi di interpretazione.
Viene infatti chiarito che la nuova ritenuta del 20% (in luogo del 27%) si applica a partire dal primo gennaio 2012.







