Agevolazioni per le imprese artigiane - Pacchetti Integrati Artigianato - L.R. 10/2007Finalità
La Regione Lazio concede incentivi alle imprese artigiane che effettuano investimenti atti a:
• Promuovere lo sviluppo e l’ammodernamento, in particolare per le imprese localizzate in aree attrezzate e nei centri storici
• Tutelare l’ambiente e migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro
Interventi ammissibili a incentivo
a) Acquisto, ampliamento, ristrutturazione, costruzione di fabbricati al servizio dell’impresa
b) Acquisto di macchinari nuovi o usati
c) Recupero, ristrutturazione o adeguamento di immobili al servizio dell’impresa localizzati nei centri storici
d) Interventi volti a diminuire la quantità e pericolosità delle emissioni e/o di rifiuti, a favorire il monitoraggio delle performance ambientali e a migliorare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro
Per gli investimenti a), b) e c) sono ammesse tutte le spese effettuate a partire dal 19/02/2009.
Per gli investimenti d) sono ammesse tutte le spese a partire dalla data di presentazione della domanda e concluse entro 18 mesi dalla medesima data.
Soggetti beneficiari
Investimenti a) e b): imprese con sede nella Regione Lazio, iscritte all’Albo delle imprese artigiane e localizzate in apposite aree destinate ad insediamenti produttivi dagli strumenti urbanistici vigenti;
Investimenti c): imprese, anche di nuova costituzione, con sede nella Regione Lazio, iscritte all’Albo delle imprese artigiane, localizzate nei centri storici comunali ed esercenti determinate attività (lavorazioni artistiche e tradizionali e abbigliamento su misura);
Investimenti d): imprese, anche di nuova costituzione, con sede nella Regione Lazio, iscritte all’Albo delle imprese artigiane;
Entità del contributo
Investimenti a), b) e c): 30% del valore degli investimenti ammessi, fino ad un massimo di euro 25.000; è prevista una soglia minima di euro 15.000 per poter presentare domanda; gli importi sono intesi al netto dell’IVA.
Investimenti d): 30% del valore degli investimenti ammessi, fino ad un massimo di € 15.000,00
Scadenza termini di presentazione della domanda 15 Aprile 2010
ALLEGATI ALLA DOMANDA
Solo interventi - a) - b) - c)
Per ogni Tipologia di intervento: a) Certificazione del Comune attestante l’area urbastica dove ha avrà sede l’impresa ( solo per le imprese che ubicano la loro sede in zone di insediamenti produttivi o in centri storici comunali) o, nelle more del rilascio, richiesta della stessa al Comune.
Per la realizzazione di immobili: a) Dichiarazione del Comune relativa all’inizio lavori; b) Permesso di costruire; c) Computo metrico estimativo redatto secondo il vigente prezziario regionale e corredato del timbro e della firma di un tecnico abilitato; d) titolo di disponibilità del suolo; e) progetto architettonico redatto da professionista abilitato e corredato dal timbro di approvazione da parte della commissione edilizia.
Per il recupero, la ristrutturazione e adeguamento di immobili:
a) D.I.A. e ove non indispensabile ((secondo i singoli regolamenti comunali), dichiarazione di un tecnico che attesti che i lavori effettuati non necessitano di titolo abilitativo;
b) titolo di disponibilità dell’immobile; c) computo metrico estimativo redatto secondo il vigente prezziario regionale e corredato dal timbro e della firma di un tecnico abilitato;
d) autorizzazione del proprietario dell’immobile ad eseguire i lavori (se l’immobile oggetto dell’intervento è in locazione).
Per la ristrutturazione di immobili in centri storici:
a) D.I.A. e ove non indispensabile ( secondo i singoli regolamenti comunali) dichiarazione di un tecnico che attesti che i lavori effettuati non necessitano di titolo abilitativo;
b) Dichiarazione di appartenenza dell’impresa ad una delle categorie previste dal D.P.R. 288 del 25/05/2001;
c) dichiarazione relativa all’inizio lavori;
d) preventivo di spesa ( o fatture di spesa);
e) titolo di disponibilità;
f) autorizzazione del proprietario dell’immobile ad eseguire i lavori ( se l’immobile oggetto dell’intervento è in locazione).
Per i lavori relativi all’esecuzione di impiantistica elettrica, idrica, antincendio, condizionamento e di adduzione a gas non è necessaria la presentazione della D.I.A., ma è richiesta solo nel caso in cui siano state eseguite opere murarie tali da modificare la planimetria originaria dell’immobile.
Per l’acquisto dell’immobile:
a) Atto notarile di acquisto.
Per l’acquisto di macchinari ed attrezzature:
a) copia delle fatture di acquisto che rechino la dicitura “ copia conforme all’originale”, firmate dal legale rappresentante dell’impresa richiedente;
b) liberatoria in originale rilasciata su carta intestata del fornitore e firmata dal legale rappresentante dell’azienda fornitrice;
c) attestazione di conformità del macchinario alle normative CE;
d) dichiarazione nuovo di fabbrica ovvero, se usato, il rispetto della norma 4 del Regolamento CE 1685/2000, incluse spese per impianti e attrezzature connesse al sistema informatico;
e) per l’acquisto mediante leasing, presentazione del contratto stipulato e copia dei canoni pagati.
Solo interventi d):
relazione tecnica, redatta da professionista o da società abilitata, riguardante:
- Situazione di fatto riferita allo stato ambientale e di sicurezza del luogo di lavoro;
- Descrizione tecnica dell’intervento;
- Indicazione dei benefici apportati dall’intervento sull’ambiente e sulla sicurezza del luogo di lavoro.
- Per tutte le domande di contributo:
- Copia del documento d’identità del legale rappresentante;
- Certificato di iscrizione all’Albo delle imprese artigiane per le imprese già iscritte;
- Richiesta di iscrizione all’Albo delle imprese artigiane per le nuove imprese;
- Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 del legale rappresentante, attestante l’integrale applicazione dei contratti collettivi di lavoro nazionali e territoriali di settore.







